"La grave condizione di lor tormento a terra li rannicchia."(Purg. X; 115-116) Problema: Svalutazione totale Parola chiave: Disistima / Presenza di sè
...Perchè io valgo. La vita ci porta a fare i conti con lo sviluppo del nostro potere personale. Disistima, invidia, risentimento, sentirsi sopraffatti, sottovalutazione e sopravvalutazione di un problema sono la diretta conseguenza. Possesso, ambizione, rivalità, arroganza, altezzosità, finta modestia, bisogno di approvazione sono una falsa risposta. Questo rimedio è una guida che aiuta a rafforzare il proprio potere personale, ad aumentare la stima di sé e ad essere rispettati.
Il senso biologico di ogni manifestazione fisica correlata alla svalutazione è l'inibizione della persona. L'inibizione ha lo scopo di impedire ulteriori svalutazioni derivanti da altri insuccessi. A livello psichico il fallimento è vissuto come uno shock ed ogni sua ripetizione demolisce un pezzo della nostra autostima. Quindi l'organismo (psiche e biologia), dopo continui fiaschi per evitare il dolore, trova soluzioni pratiche. Esempio: Qual'è il modo più efficace per evitare una voragine che si apre sotto i miei piedi? Bloccarmi. Le risposte biologiche più comuni sono: - Astenie (di vario tipo): mi blocco per non aumentare la svalutazione provocata dall'impossibilità di affrontare il problema
- Mal di testa/perdita di memoria: competizione intellettuale che causa svalutazione.
- Invecchiamento:
- S'invecchia perché così fan tutti.
- Perché si esaurisce il potere personale.
- Perché la riduzione ormonale inibisce le funzioni vitali.
- Per paura di perdere la giovinezza.
- Per paura della morte.
- Per dispersione della vitalità.
Siamo abituati a pensare che l'invecchiamento sia una cosa normale e senz'altro lo è. Ma tutte e sei le cause sopraesposte sono per lo meno un acceleratore del processo, riscontrabili empiricamente nella vita di ciascuno di noi. Per esempio si noti come andare in pensione faccia invecchiare di molti anni alcune persone nel giro di pochi mesi.
Organi e tessuti coinvolti nel problema Calotta cranica, colonna vertebrale, midollo, sangue, ghiandole surrenali, sistema immunitario. Rimedio a base di: Quercia e Alloro Azioni sul piano fisico Astringente, tonica, emostatica, stimolante surrenalica e gonadica, antisettica, drenante, immunomodulante.
Indicazioni Coadiuvante in caso di: osteolisi, calli ossei, dolori alle vertebre cervicali, emicrania, cefalea, invecchiamento precoce, leucocitopenia, connettiviti, problematiche autoimmuni, astenie, apatia e tristezza profonda, iposurrenalismo accompagnato da ipotensione arteriosa, emorragie, metriti, perdite bianche, dissenteria, enuresi, prolasso anale e uterino, linfatismo, eczemi umidi, ragadi, stati di stress e fatica. Riequilibrio sul piano energetico Migliora gli stati di tristezza profonda, aumenta tenacia, resistenza e forza di volontà, da forza e solidità, ispira verso alti ideali. Ingredienti Quercia (corteccia, foglie, giovani rami, fiore, gemmoderivato); Alloro (olio essenziale). Descrizione botanica e habitat
Quercia: albero maestoso e longevo a foglie caduche e coriacee, profondamente radicato con corteccia molto spessa. I fiori sono amenti penduli. Il frutto è un achenio (ghianda). Cresce sui terreni freschi e forma boschi misti con altre specie affini.
Alloro: pianta aromatica della famiglia delle Lauraceae, tipica della fascia mediterranea. Si presenta in forma di arbusti, ma può divenire una pianta di notevole dimensione. Le foglie sono ovate, coriacee, di colore verde scuro, lucide nella pagina superiore e opache in quella inferiore. I fiori formano una infiorescenza ad ombrella, gli stami si aprono per mezzo di valve.
Modo d'uso Adulti: da 10 a 50 gocce due volte al giorno diluito in acqua prima di colazione e pranzo. Bambini: da 5 a 10 gocce una volta al giorno diluito in acqua al mattino. |